Siamo solo ragazzi, lasciateci stare. Lasciateci credere di poter restare cosi per sempre. Di poter guardare film da non dormirci la notte, sgranocchiare patatine insipide e giocare a nascondino, per sempre. Non inculcateci la fobia di un domani lontano perchè è qualcosa di più grande di noi. I nostri domani li viviamo ogni istante, noi, e ci fanno fottutamente paura. Diteci che la decisione non è una sola, che si sceglie ogni momento, che si può spostare da una strada all’altra, tornare indietro, correre e poi fermarsi per prendere fiato. Anzi no. Non diteci nulla, che è meglio. Che noi già ce lo gridiamo da soli, allo specchio, solo perchè vogliamo crederci. Lasciatecelo fare. Siamo solo ragazzi, lasciateci stare!”
"E mi chiedo se mai riuscirò a smettere di guardare su ogni motorino bianco che passa il ragazzo che lo guida, se riuscirò a non sorridere guardando i tuoi video e le tue foto, se mai riuscirò a smettere di prenderti in giro con le mie amiche perché non azzecchi mai il verbo essere, se mai riuscirò a non sentirmi morire dentro ogni volta che ti vedo per strada, se riuscirò mai a smettere di guardarti, mi chiedo se riuscirò mai a dimenticarti, se mai riuscirò a smettere di pensarti ogni secondo, se mai riuscirò a smettere di comparare i nostri caratteri insopportabili e le nostre storie d’amore mai iniziate, ma soprattutto mi chiedo se riuscirò mai a passarti davanti senza provare nulla.”
— chiamanonsiarrende

e io penso a quelle coppie che si amano anche lontane migliaia di kilometri, e poi penso a te che sei così vicino ma troppo lontano da raggiungere.